10/04/2009

Consigli per mangiare sano,

 

  • colazione
  • grassi
  • metodi di cottura
  • fame nervosa
  • sport
  • ricompensa
  • partner goloso
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COLAZIONE
Cercare di iniziare la giornata con una buona colazione anche abbondante che, ci consentirà di arrivare fino a pranzo senza troppa fatica e soprattutto la si brucerà molto in fretta con tutti gli impegni della giornata. Quindi a colazione non limitatevi al solito caffè, ma aggiungiamo pure latticini, pane, fette biscottate e soprattutto inseriamo alcuni cosiddetti “peccati di gola” quali fettine di torta o biscotti golosi, tanto le calorie ingerite verrano bruciate. Quando avete voglia di “peccare” fatelo a colazione così spederete le calorie accumulate!!

GRASSI
i grassi cioe’ olio di oliva o di semi, lardo, burro ecc come sapete non devono essere consumati in eccesso. Consiglio di non usare i grassi insaturi come il lardo o il burro ma di preferire SEMPRE l’olio di oliva senza esagerare. Inoltre stiamo molto attenti alle quantità di olio d’oliva che utilizziamo, infatti fa molto bene ma contiene molte calorie. Limitiamoci perciò a 1 o al massimo 2 cucchiai al giorno. Per cercare di dare alle pietanze più gusto senza utilizzare i grassi possiamo aggiungere spezie ed aromi come pepe, peperoncino, prezzemolo, salvia, rosmarino, origano, limone, erba cipollina, aglio ecc, basta solo avere un pò di fantasia!

METODI DI COTTURA
I metodi di cottura degli alimenti sono importantissimi per una vita sana. Le cotture migliori sono al vapore, alla griglia ed al forno ( con queste oltre a non utilizzare troppi grassi il cibo non viene cotto troppo e mantiene le proprietà nutritive). Vietate le fritture ed anche i soffritti che possono essere benissimo sostituiti con l’uso dell’acqua o del brodo vegetale. In questo modo risparmieremo davvero molte calorie!!

FAME NERVOSA
Se soffrite di fame nervosa, quando vi viene voglia di mangiare fate qualcosa che attiri la vostra attenzione da un’altra parte come ad esempio leggere un libro, guardare un bel film, ascoltare della buona musica ecc. Quindi parola d’ordine e’ DISTRAETEVI DAL CIBO!

SPORT
Fare sport fa benissimo lo sappiamo. Ma far sport non significa per forza andare in palestra o in piscina, basta fare una camminata abbastanza lunga ogni giorno, fermarvi alla fermata dell’autobus più lontana dal vostro ufficio (così camminerete e scaricherete anche l’ansia dopo il lavoro) usare le scale al posto dell’ascensore ecc.. Ricordate che si spendono sempre calorie facendo qualsiasi lavoro e movimento, anche stirando, passando l’aspirapolvere o pulendo casa. Se siete tipi timidi e non vi va l’idea della palestra potete se ci riuscite acquistare una cyclette o qualche altro attrezzo ginnico che potete fare per non annoiarvi davanti la tv o ascoltando musica!!

RICOMPENSA
Se durante la settimana vi siete tenuti nel mangiare cibi troppo golosi e grassi, consiglio nel fine settimana di mangiare ciò che avete voglia NATURALMENTE SENZA ESAGERARE. Per esempio se avete voglia di pizza, gelato torta o qualsiasi cosa stuzzichi il vostro appetito mangiatela.
Se non ci concediamo una pausa dalla nostra dieta la voglia di “peccare” e mangiare ciò che non ci è concesso rischierà di far crollare tutto il lavoro fatto. Concedendosi invece 1 o 2 giorni di “tregua” le vostre voglie saranno soddisfatte e voi dal lunedì saprete di avere 5 giorni di dieta da seguire senza sgarrare tanto nel fine settimana potrete mangiare. Per evitare che i grassi si accumulino durante il fine settimana, cercate visto che avete tempo libero di muovervi sempre più per esempio andate a fare una passeggiate se è bel tempo e se è brutto potete andare a far shopping nei centri commerciali così vi sembrerà di non far fatica ed intanto brucerete molte calorie!

CONSIGLI PER CHI HA UN COMPAGNO/ MARITO CHE MANGIA TANTO
Molte donne tendono ad ingrassare quando hanno al loro fianco mariti o compagni che amano mangiare.
Per far sì che questo non succeda bisogna armarsi di molta forza di volontà, ma oltre al sacrificio ci sono anche alcune astuzie per non lasciar vincere la voglia di mangiare ciò che mangia il vostro lui.
Se ci vivete insieme cercate di cucinare in 2 modi diversi, per esempio a lui piace la pasta ben condita? Farete un sugo per lui e un altro con meno “schifezze” per voi.
Se fate la spesa anche per lui quindi comprate dolci, patatine ecc appena arrivate a casa lasciate mettere i prodotti per voi dannosi lontani e nascosti dalla vostra vista così non avrete la tentazione di mangiarvi tutto!
Quando uscite con gli amici e lui puntualmente mangia di tutto cercate di farvi forza e non assaggiare ciò che mangia lui. Iniziando a mangiare anche solo una patatina ci verrà voglia di mangiarci tutta la ciotola. Il trucco sta nel non assaggiare!
Se proprio fate fatica a resistere mentre lui mangia di tutto cercate di chiedere il suo aiuto. Potrà evitare di mangiare alimenti altamente calorici in vostra presenza o volendo potrà iniziare anche lui un modi di alimentarsi sano così i vostri problemi e sacrifici saranno finiti!

Fonte:www.mangiarsano.it

07/04/2009

Obesità? Io compro dal contadino

1e1fd3d604f6adb34dbe82117b2fb4ae.jpgL'abbandono della dieta mediterranea e il crollo dei consumi di frutta e verdura, è una delle cause principali di obesità e sovrappeso. In Italia un ragazzo su tre è coinvolto.I dati sono allarmanti: un ragazzo su tre, dai 6 agli 11 anni, è obeso o in sovrappeso. L'alimentazione e gli stili di vita non corretti influiscono in modo negativo sulla crescita dei ragazzi. I principi della sana alimentazione e così la dieta mediterranea, stanno via via scomparendo a favore, purtroppo, dei cibi “spazzatura” grassi e ricchi di zucchero. Anche gli stili di vita cambiano, favorendo ben poco l'attività fisica verso la sedentarietà.In America già 20 anni fa, per prevenire il crescente fenomeno dell'obesità, sono nati i farmers market, mercati in cui i contadini vendono i loro prodotti direttamente al consumatore. In Italia, con un decreto in vigore da Gennaio 2008, si stanno sviluppando i mercati contadini. Questi mercati, grazie al rapporto diretto produttore-consumatore (filiera corta) sono simbolo di genuinità, gusto e risparmio. I mercati contadini si stanno sviluppando a macchia d'olio in tutte le città. In mancanza di essi il consumatore si può recare direttamente dal contadino ed acquistare in azienda (una lista sul sito).Ritornano così le tradizioni contadine sperando che possano stimolare il consumatore verso un acquisto di prodotti del territorio, di stagione e sicuri.

Fonte:www.mercatinodelcontadino.it

04/04/2009

Dieta mediterranea...alcune considerazioni

ScienzaPerTutti_dieta_mediterranea.jpgVolendo dare alcuni semplici consigli per alimentarsi al meglio durante le 24 ore vi consigliamo di:  fare una buona colazione ricca di carboidrati (pane, miele, marmellate, spremute e succhi di frutta) evitando burro e latte intero, preferire quello parzialmente scremato; a pranzo evitare salse complicate ed un eccessivo apporto di grassi saturi, facendo due passi dopo pranzo per aiutare la digestione e non eccedere nell'alcol che può dare sonnolenza;  consumare almeno 45 grammi di fibra al giorno (cereali, verdura, frutta);   consumare frutta negli spuntini per il suo apporto di fibra, sali minerali e vitamine; se a pranzo ci si è limitati a un piatto di pasta e un'insalata, a cena vi consigliamo di introdurre le proteine (pesce, carne, uova, formaggi); dare ampio spazio all'uso di olio di oliva come grasso da condimento per la sua digeribilità e per la sua ricchezza in acido oleico monoinsaturo.

Due parole vanno dette riguardo all'olio di oliva.
Questo dono della natura è un buon alleato nel periodo della vita adulta più che nei precedenti se si vuole ritardare al massimo l'invecchiamento delle nostre cellule.
L'olio di oliva ha dimostrato possedere caratteristiche ideali per aiutare il nostro fisico a invecchiare più lentamente.
I principali nemici del nostro organismo sono i radicali liberi generati dalla perossidazione degli acidi grassi polinsaturi (caratteristici degli oli di semi). Utilizzare olio di oliva è raccomandabile per due aspetti: il suo ridotto apporto di acidi grassi polinsaturi e la presenza al suo interno di agenti antiossidanti (tocoferoli, polifenoli, caroteni...) che combattono i "killer cellulari". Bisogna sottolineare che l'olio di oliva in età adulta migliora la mineralizzazione delle ossa e limita la perdita di calcio dovuta all'invecchiamento.

Fonte:www.scienzepertutti.com

02/04/2009

La dieta mediterranea - Tradizione e storia nell'Italia del Sud

ciccillone-2.jpgAntiche ricette della tradizione contadina meridionale, spesso ottenute con ingredienti poveri, sempre presenti nelle cucine rurali, e utilizzando verdure selvatiche componenti d'avanzo che non andavano mai sprecati. Spesso si condivano con sale grosso, per poterne sgranocchiare qualche grano con abbondante vino.

Con il termine dieta si è soliti indicare il modo di vita e di alimentazione di un popolo. Nella zona meridionale della nostra penisola si è venuta affermando, nel corso dei secoli, un'alimentazione quotidiana basata sui prodotti tipici di queste zone, come il pane e la pasta, i legumi, l'olio, le verdure e i fomaggi, la frutta e il vino. In queste terre vi è una molteplicità di pietanze, che sono frutto di una elaborazione centenaria, e l'ottimo clima di queste regioni ha favorito lo sviluppo di una fiorente agricoltura e la possibilità di coltivare cereali, patate, legumi, ulivi, alberi da frutta e vigneti. Un autorevole fisiologo americano di nome Ancel Keys pensò di andare a trascorrere la sua vecchiaia in una zona molto tranquilla del meridione, il Cilento, che si estende dalle regioni della Campania meridionale alla Basilicata occidentale. Il fisiologo, osservando le abitudini alimentari di questa popolazione, notò che la bassa incidenza di malattie cardiovascolai era dovuta poprio al tipo di alimentazione che essa adottava per tadizione secolare. Egli vide che i principali prodotti presenti sulle tavole cilentane erano vegetali, irrorati dall'ottimo olio d'oliva, e centrale era il ruolo degli amidi, pasta e pane fatto in casa. Di grande importanza erano i legumi secchi, perchè ricchi di fibre; inoltre la povetà di grassi e proteine aiutava quel popolo a tenersi lontano da malattie cardiovascolari. Qualcuno erroneamente tende a definire questo tipo di alimentazione come dieta mediterranea, ma pane , pasta, legumi, olio, podotti insomma della terra, posson essere inglobati sotto questo termine? No! Bisogna sicuramente palare di dieta meridionale, anzi di dieta cilentana, legata ad una terra che ha alla base della sua gastronomia il gusto e il piacere per la buona tavola, nel ricordo delle tradizioni. La cucina cilentana vuole conservare i sapori naturali dei suoi prodotti, la loro genuinità e feschezza. Allora è giusto ricordare alcune ricette della cucina contadina che senz'altro è la più vicina alla tradizione.


LE RICETTE DELLA TRADIZIONE CONTADINA


PANE COTTO

Ingredienti: 200/300 gr. di pane casereccio raffermo, 4 uova, 50 gr. di porri, prezzemolo, olio di oliva extravergine, sale e peperoncino a volontà. In un tegame si riscalda l'olio e si aggiungono i porri ed il peperoncino, facendo soffriggere per qualche minuto, quindi si aggiunge un po' d'acqua e quando questa bolle si cuociono le uova con il prezzemolo, girando dolcemente con un cucchiaio di legno. Si versa il tutto sulle fette di pane appena abbrustolite, sistemate in un tegame di coccio. Tipico piatto contadino, ottenuto con ingredienti poveri, sempre presenti nella cucina meridionale, e utilizzando pane d'avanzo.

FUSILLI CON LA MOLLICA

Ingredienti: 400 gr. di farina di grano duro, 100 gr. di mollica di pane raffermo, olio di oliva extra-vergine, prezzemolo, aglio, sale. Si preparano i fusilli (detti anche ferricelli): impastando la farina con
acqua e sale, si lavora il composto fino a renderlo omogeneo, e quindi si ricavano
cilindri lunghi circa 10 cm. Ogni cilindro si lavora avvolgendolo con la
mano attorno al ferretto, che poi si sfila, lasciandolo asciugare
su di un vassoio di vimini o "spasa". Si scalda poi l'olio in una padella
e si aggiunge l'aglio con il pane sbriciolato finemente. Girare con un
cucchiaio di legno e versare sulla pasta cotta al dente, coprendo con
prezzemolo crudo.

FAVETTE E CICORIA

Ingredienti: 400 gr. di fave secche, 1 kg. di cicoria, olio extra-vergine
di oliva, aglio.
Si lasciano a bagno le fave per una notte e al mattino si cuociono in una
pentola di terracotta con acqua salata fino a quando si disfano, girando
spesso con un mestolo di legno per farne quasi una purea. Lavare
accuratamente la cicoria, lessarla in acqua salata e unirla infine alla
purea cospargendola di olio di oliva crudo.

POLENTA CON FAGIOLI

Ingredienti: 50 gr. di sugna, 1 spicchio d'aglio, 1 litro e mezzo di acqua, 300 gr. di fagioli bolliti, 500 gr. farina di grranone, sale.
Si lasccia friggere fino alla doratura lo spicchio d'agli nella sugna: poi si toglie l'aglio e si aggiunge il mezzo litro d'acqua. Poi quando l'acqua bolle si aggiungono i 300 gr. di fagioli già bolliti, il sale e i 500 gr. di farina di granone a pioggia, in modo che non si creino grumi. Quindi mescolare e cuocere per venti minuti.


COSTOLETTE DI AGNELLO

Ingredienti: 1 kg. di costolette di agnello, ½ kg. di patate, olio extra-
vergine di oliva, 1 cipolla, aglio, prezzemolo, ruta, rosmarino, 2
pomodori, sale.
Si sistemano le costolette in un tegame con le patate tagliate a spicchi,
l'olio e gli aromi, ed un po' d'acqua. Coprire il tegame da forno con carta
stagnola e fare cuocere per circa due ore.


FRITTATA DI MACCHERONI

Ingredienti: 500 gr. di maccheroni, 75 gr. di parmigiano, 3 uova, 20 gr. di burro, olio, sale, pepe e prezzemolo.
Usate i maccheroni del giorno precedente, comunque siano stati conditi, grattuggiate il formaggio e spargetelo sulla pasta insieme al burro e al prezzemolo. Battete delle uova con sale e pepe ed aggiungete i maccheroni, rimestando in modo che si formi un'amalgama. Versate l'impasto in una padella con olio. Distendere la pasta e cuocere a fuoco lento. Girate la frittata su un piatto, e mettetela in padella per far cuocere la parte opposta.

CINGHIALE ALLA LUCANA

Ingredienti: 2 carote, 2 cipolle, 2 coste di sedano, 2 mezzi bicchieri d’olio, 1,5 kg di pezzi di cinghiale, ben lavato, 1 rametto di rosmarino, mezzo litro di vino rosso di corpo, 1 cipolla piccola, 1 spicchio di aglio schiacciato, peperoncino secondo il gusto, 200 gr. di passata di pomodoro, sale, pepe, mezzo litro di brodo.
Rosolare in mezzo bicchiere d’olio le carote, la cipolla e il sedano tritato, e versarli sulla carne messa in un tegame con il rosmarino ed il vino. Marinare per 12 ore.
In una casseruola, poi, rosolare nell’altro mezzo bicchiere di olio la cipolla, l’aglio e la cipolla piccola con il peperoncino. Aggiungere la carne con la marinata e la passata di pomodoro. Togliere dal fornello e mettere in forno preriscaldato a 200 gradi per 1 ora, e quindi per un’altra ora a 180 gradi, bagnando all’occorrenza con il brodo. Togliere la carne quando è ben cotta e tenera e tenerla in caldo. Sciogliere le incrostazioni di grasso con il brodo, passare la salsa e condire la carne con sale e pepe.

LE PENNETTE DEL MASSARO

Preparare un sughetto leggero, molto diluito, facendo soffriggere in olio e sugna un po’ di cipolla con funghi affettati e 300 gr di pomodori pelati.
Cuocere mezzo chilo di pennette ben al dente e condire in una coppa ampia con 300 gr di pecorino Canestrato di Moliterno grattugiato e scaglie di ricotta forte, mescolando bene. Quindi versare il sughetto su tutta la superficie, senza mescolare e coprendo per alcuni minuti con un coperchio.
La tradizione vuole che questo piatto sia servito in una tavola dove tutti i commensali, muniti solo della propria forchetta, mangiano dallo stesso piatto!

Fonte.www.dietameridionale.it