31/03/2009

Melenzane alla Mediterranea

Guerrino Maculan è insegnante e cuoco internazionale; ha lavorato e ha rappresentato più volte l'Italia all'estero: da Londra a Hong Kong, da Belgrado a Kioto. Oltre che esperto, Guerrino è anche un amante della cucina in tutte le sue espressioni: collezionista di volumi antichi sul tema, ha collaborato alla stesura di libri sulle cucine regionali.Ci prepara un delizioso secondo piatto

 

 

Per aiutare lui dieta mediterranea

mediterranea-dieta.jpgNUTRIRSI CON INTELLIGENZA significa anche proteggere la propria sessualità. E’ il consiglio che viene dagli esperti della Società Italiana di Andrologia in occasione della nona edizione della Settimana della Prevenzione Andrologica, fi nalizzata a sensibilizzare la popolazione maschile verso una maggiore attenzione alla propria salute sessuale ed alla fertilità, che vedrà la disponibilità in tutta Italia (dal 23 al 28 marzo) di oltre 235 ambulatori pubblici e privati ad effettuare visite specialistiche gratuite. Per individuare il centro più vicino è suffi ciente contattare da telefono fi sso il numero verde 800 999277 (attivo dalle ore 9 alle ore 18) Cinque i centri disponibili in Liguria, due a Genova, due a Imperia e uno a Savona. «Esiste un rapporto strettissimo tra disfunzioni sessuali, problemi cardiovascolari e obesità – fa sapere Aldo De Rose, Andrologo presso la Clinica Urologica dell’Università di Genova -. L’alimentazione è un fattore fondamentale per mantenere la salute degli organi genitali, così come del cuore e della circolazione. Ingerire carboidrati in eccesso, ad esempio, può un’alterazione nella risposta dell’insulina e quindi portare al calo di testosterone, l’ormone maschile per eccellenza. Al contrario il consumo di alimenti freschi, ricchi di ossidanti, e la riduzione al minimo dell’assunzione di grassi animali mantiene sano il sistema circolatorio e di conseguenza effi ciente anche il sistema vascolare del pene, fondamentale per una valida erezione». Altrettanto importante è combattere l’obesità, fin da giovani: la presenza di massa grassa è strettamente legata alla diminuzione dei livelli di testosterone. Inoltre nei ragazzi obesità e sovrappeso determinano un innalzamento della temperatura dei testicoli che può avere conseguenze negative sullo sviluppo degli spermatozoi e degli spermatozoi. «Un ruolo negativo è giocato anche dall’inquinamento – precisa De Rose -. Negli uomini che vivono nei grandi centri urbani o in aree a forte industrializzazione (maggiormente esposti ad una serie di sostanze come polveri sottili, piombo ed ossido di carbonio) è stata osservata una riduzione della motilità degli spermatozoi. Queste sostanze possono infatti accumularsi nei testicoli con inevitabili conseguenze sul liquido seminale». Sempre nell’ambito alimentare, infi ne, composti potenzialmente impiegati nella produzione delle derrate alimentari possono, soprattutto nei più piccoli, interferire con la produzione di testosterone e quindi impedire la corretta maturazione degli spermatozoi. L’occasione offerta dalla settimana andrologica è ghiotta per ricordare quanto è importante prevenire i problemi degli organi genitali. Che non si limitano ad una aumento dei rischi di infertilità e di disfunzione erettile. E’ importante sottoporsi a visite andrologiche periodiche per prevenire problemi di infertilità ed altre patologie legate all’apparato genitale maschile come tumore alla prostata, eiaculazione precoce e varicocele.

Fonte: ilsecolo.it

"A tavola con i Fenici", la dieta mediterranea parla siciliano

gastronomie2.jpgDal 27 al 30 marzo la Sicilia accoglierà una serie di incontri internazionali nell'ambito del quarto dialogo euromediterraneo sulla "Rotta dei Fenici", appuntamento annuale dell'itinerario culturale riconosciuto dal consiglio d'Europa che opera in 14 paesi del Mediterraneo. Sabato 28 marzo, dalle 16.50, tappa a Menfi con un importante seminario sulla dieta mediterranea, ormai riconosciuta a livello mondiale come sinonimo di buona salute. Palazzo Planeta di Menfi ospiterà questo incontro con i delegati dei partner mediterranei della Rotta dei Fenici e di diversi itinerari culturali riconosciuti dal consiglio d'Europa, in collaborazione con la facoltà di Medicina dell'università di Palermo, Il giornale del cibo, l'Ipssar "Titone" di Castelvetrano, il Comune di Menfi e i produttori del territorio.

Fra i relatori Elisa Tripoli e Vittoria  Sopporta dell'università di Palermo, Martino Ragusa, scrittore gastronomo, Emanuela Panke, responsabile dell'itinerario culturale "Iter Vitis Chemin du Vignoble et du Vin", Antonio Barone, direttore  de "La rotta dei Fenici", Michele Botta e Angelo Mistretta, rispettivamente sindaco e assessore al Turismo del Comune di Menfi.

Il 29 marzo, alle 9.30 presso la fondazione Orestiadi di Gibellina, si terrà una riunione operativa del Geie "La rotta dei Fenici". Il  30 marzo, alle 10.30, al palazzo dei Normann di Palermo, l'assemblea del Geie Culture Routes Europe;  seguirà un forum presso la soprintendenza del mare della Regione siciliana.

Fonte: agrigentonotizie.it

SICUREZZA ALIMENTARE

Aranciate senza arancia, è protesta

arancie_home.jpg La Legge Comunitaria prevede la possibilità di commercializzare bibite all'aroma di arancia senza l'obbligo del contenuto minimo del 12%.

Possibilità di vendere sul mercato bibite al gusto d'arancia senza neanche una minima percentuale di agrumi. La novità è prevista dal progetto di Legge Comunitaria che taglia l'obbligo del contenuto minimo del 12% di succo di agrumi previsto per queste bevande. Il Senato, nel recepire l'annuale Legge Comunitaria, ha infatti approvato l'art. 21 della legge che prevede la possibilità di commercializzare bibite con colore e aroma d'arancia pur essendo prive del vero succo d'agrume. Ora la legge dovrà essere ridiscussa alla Camera.

Per la Coldiretti, "la sostituzione del succo con aromi e coloranti non è solo un inganno per i consumatori ma pone seri dubbi sugli effetti per la salute considerato che molte di queste sostanze sono oggetto di studi e verifiche per il loro supposto effetto negativo sui bambini (iperattività). D'altra parte l'elevato contenuto di zuccheri ha sicuramente effetti negativi sul preoccupante aumento della percentuale di casi di obesità e sovrappeso tra i giovani". L'organizzazione ricorda inoltre i dati dell'indagine "Okkio alla Salute" condotta dall'Istituto Superiore di Sanità nel 2008: l'abbandono della dieta mediterranea, con una diminuzione del 20% dei consumi di frutta e verdura negli ultimi cinque anni, è una delle cause dell'aumento dell'obesità insieme alla scarsa attività fisica. Si stima che un terzo dei bambini fra 6 e 11 anni sia obeso o sovrappeso.

Per Adoc si tratta di una "decisione gravissima" che danneggia consumatori e Made in Italy. "Approvare il commercio di aranciate finte, prive di vero succo d'arancia, è gravissimo - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - i consumatori, soprattutto i più giovani, subiranno un gravissimo danno, sia economico che nutrizionale, si mette a rischio la salute e la qualità dell'alimentazione dei cittadini. Non solo, permettendo la messa in vendita di tali bibite, si crea un danno di centinaia di milioni di euro ai produttori di arance e al Made in Italy". Per l'associazione è "opportuno agire a livello europeo con l'intento di realizzare, al massimo livello, un'uniformità normativa in merito alla produzione dei beni agroalimentari".

Fonte:Heplconsumatori.it

22:26 Scritto da: fragiu1 in News | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sicurezza alimentare. | OKNOtizie |  Facebook

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