03/05/2009

Antipasto a base di melanzane e gamberi creato da Mydelishop

Ecco come preparare un antipasto semplice e gustoso!!

Consigli su come preparare un antipasto

In pillole
L'antipasto deve rispettare la natura del menu, delicato con un menu delicato, saporito con un menù robusto.
L'antipasto deve essere leggero e semplice da preparare.
Le verdure sono l'antipasto ideale sia in un menu di carne che di pesce.
L'antipasto all'italiana, di soli salumi nobili non insaccati, regge il confronto con gli antipasti tradizionalmente più prestigiosi.

Che logica seguire


Lantipasto.jpgIn generale è più facile proporre abbinamenti omogenei: antipasti di pesce con menu di pesce e antipasti di carne con menu di carne.
Tuttavia l'omogeneità non rappresenta una regola: gli antipasti di pesce, essendo di norma più delicati, possono tranquillamente introdurre un menu di carne e un antipasto di carne servito crudo, per esempio un carpaccio di manzo, può abbinarsi a un menu di pesce particolarmente saporito.
Gli antipasti di verdure, legumi e uova sono adatti ad introdurre sia piatti di pesce che piatti di carne. Ideali per un menu più saporito le preparazioni ripiene, al forno e i pasticci. Più indicate per menu delicati e leggeri le preparazioni a crudo, al vapore e alla griglia
I formaggi, ad eccezione di quelli morbidi e delicati, per esempio una robiola su foglie di insalata belga, vanno serviti solo al termine del pasto, tra il secondo e il
dessert.

 Caldi o freddi?
Non esiste una gerarchia tra antipasti freddi e caldi. Gli antipasti caldi sono generalmente più indicati per le occasioni formali ma alcuni tra i più raffinati antipasti si servono freddi, come le ostriche, il caviale e il foie gras. Un antipasto caldo è meno adatto durante l'estate e sarà invece più indicato per preparare il palato a un zuppa fumante. Nulla vieta poi di servire antipasti caldi e freddi: in questo caso servite prima gli antipasti freddi e poi quelli caldi.

 Raffinatezza e semplicità
Soprattutto per gli antipasti dovrete preoccuparvi di prestare particolare attenzione ai colori e alla presentazione senza mai dimenticare comunque la praticità. Se gli invitati sono numerosi e non disponete di un aiuto in cucina, evitate i fritti e in generale gli antipasti che vanno preparati all'ultimo momento. Privilegiate primizie, ingredienti di qualità e prodotti tipici: riscuotono sempre grande successo e non richiedono particolari preparazioni.

 L'antipasto all'italiana
Quello di salumi, accompagnato da sottoli e sottaceti, è il principale antipasto della tradizione italiana. Quando è composto di soli "salumi nobili" (cioè quelli non insaccati), regge il confronto con tutti gli antipasti più prestigiosi. Un assortimento di grande livello è composto da culatello di Zibello, crudo di Parma, toscano o di San Daniele, cotto di Praga e salame d'oca.
Per una variante raffinata componente l'antipasto con culatello di Zibello, polpa di melone bianco e robiola.

Quale vino abbinare?

  • Vino bianco giovane e leggero con antipasti a base di pesce crudo o poco cotto, frittatine di verdura o formaggi freschi.
  • Vino bianco invecchiato o rosso leggero se avete optato per sformatini di verdure e affettati.
  • Vini mossi e spumanti per antipasti fritti in modo da compensare con la frizzantezza la componente untuosa della preparazione. 


Come si servono gli antipasti
Specie se servite più di un antipasto, evitate piatti di portata troppo grandi e pesanti, difficili da posizionare a tavola e da far girare tra i commensali. Optate piuttosto per piccoli piatti o pirofile che permetteranno agli invitati di servirsi con maggiore libertà.
Se decidete di servire il pinzimonio fornite ad ogni commensale una coppetta più grande contenente le verdure già pulite e assortite e altre coppette, più piccole, contenenti i vari intingoli già pronti, ad esclusione del pepe che ogni ospite potrà aggiungere a piacere.

Fonte:www.pril.it


 

10/04/2009

Consigli per mangiare sano,

 

  • colazione
  • grassi
  • metodi di cottura
  • fame nervosa
  • sport
  • ricompensa
  • partner goloso
piramidina_small.jpg

COLAZIONE
Cercare di iniziare la giornata con una buona colazione anche abbondante che, ci consentirà di arrivare fino a pranzo senza troppa fatica e soprattutto la si brucerà molto in fretta con tutti gli impegni della giornata. Quindi a colazione non limitatevi al solito caffè, ma aggiungiamo pure latticini, pane, fette biscottate e soprattutto inseriamo alcuni cosiddetti “peccati di gola” quali fettine di torta o biscotti golosi, tanto le calorie ingerite verrano bruciate. Quando avete voglia di “peccare” fatelo a colazione così spederete le calorie accumulate!!

GRASSI
i grassi cioe’ olio di oliva o di semi, lardo, burro ecc come sapete non devono essere consumati in eccesso. Consiglio di non usare i grassi insaturi come il lardo o il burro ma di preferire SEMPRE l’olio di oliva senza esagerare. Inoltre stiamo molto attenti alle quantità di olio d’oliva che utilizziamo, infatti fa molto bene ma contiene molte calorie. Limitiamoci perciò a 1 o al massimo 2 cucchiai al giorno. Per cercare di dare alle pietanze più gusto senza utilizzare i grassi possiamo aggiungere spezie ed aromi come pepe, peperoncino, prezzemolo, salvia, rosmarino, origano, limone, erba cipollina, aglio ecc, basta solo avere un pò di fantasia!

METODI DI COTTURA
I metodi di cottura degli alimenti sono importantissimi per una vita sana. Le cotture migliori sono al vapore, alla griglia ed al forno ( con queste oltre a non utilizzare troppi grassi il cibo non viene cotto troppo e mantiene le proprietà nutritive). Vietate le fritture ed anche i soffritti che possono essere benissimo sostituiti con l’uso dell’acqua o del brodo vegetale. In questo modo risparmieremo davvero molte calorie!!

FAME NERVOSA
Se soffrite di fame nervosa, quando vi viene voglia di mangiare fate qualcosa che attiri la vostra attenzione da un’altra parte come ad esempio leggere un libro, guardare un bel film, ascoltare della buona musica ecc. Quindi parola d’ordine e’ DISTRAETEVI DAL CIBO!

SPORT
Fare sport fa benissimo lo sappiamo. Ma far sport non significa per forza andare in palestra o in piscina, basta fare una camminata abbastanza lunga ogni giorno, fermarvi alla fermata dell’autobus più lontana dal vostro ufficio (così camminerete e scaricherete anche l’ansia dopo il lavoro) usare le scale al posto dell’ascensore ecc.. Ricordate che si spendono sempre calorie facendo qualsiasi lavoro e movimento, anche stirando, passando l’aspirapolvere o pulendo casa. Se siete tipi timidi e non vi va l’idea della palestra potete se ci riuscite acquistare una cyclette o qualche altro attrezzo ginnico che potete fare per non annoiarvi davanti la tv o ascoltando musica!!

RICOMPENSA
Se durante la settimana vi siete tenuti nel mangiare cibi troppo golosi e grassi, consiglio nel fine settimana di mangiare ciò che avete voglia NATURALMENTE SENZA ESAGERARE. Per esempio se avete voglia di pizza, gelato torta o qualsiasi cosa stuzzichi il vostro appetito mangiatela.
Se non ci concediamo una pausa dalla nostra dieta la voglia di “peccare” e mangiare ciò che non ci è concesso rischierà di far crollare tutto il lavoro fatto. Concedendosi invece 1 o 2 giorni di “tregua” le vostre voglie saranno soddisfatte e voi dal lunedì saprete di avere 5 giorni di dieta da seguire senza sgarrare tanto nel fine settimana potrete mangiare. Per evitare che i grassi si accumulino durante il fine settimana, cercate visto che avete tempo libero di muovervi sempre più per esempio andate a fare una passeggiate se è bel tempo e se è brutto potete andare a far shopping nei centri commerciali così vi sembrerà di non far fatica ed intanto brucerete molte calorie!

CONSIGLI PER CHI HA UN COMPAGNO/ MARITO CHE MANGIA TANTO
Molte donne tendono ad ingrassare quando hanno al loro fianco mariti o compagni che amano mangiare.
Per far sì che questo non succeda bisogna armarsi di molta forza di volontà, ma oltre al sacrificio ci sono anche alcune astuzie per non lasciar vincere la voglia di mangiare ciò che mangia il vostro lui.
Se ci vivete insieme cercate di cucinare in 2 modi diversi, per esempio a lui piace la pasta ben condita? Farete un sugo per lui e un altro con meno “schifezze” per voi.
Se fate la spesa anche per lui quindi comprate dolci, patatine ecc appena arrivate a casa lasciate mettere i prodotti per voi dannosi lontani e nascosti dalla vostra vista così non avrete la tentazione di mangiarvi tutto!
Quando uscite con gli amici e lui puntualmente mangia di tutto cercate di farvi forza e non assaggiare ciò che mangia lui. Iniziando a mangiare anche solo una patatina ci verrà voglia di mangiarci tutta la ciotola. Il trucco sta nel non assaggiare!
Se proprio fate fatica a resistere mentre lui mangia di tutto cercate di chiedere il suo aiuto. Potrà evitare di mangiare alimenti altamente calorici in vostra presenza o volendo potrà iniziare anche lui un modi di alimentarsi sano così i vostri problemi e sacrifici saranno finiti!

Fonte:www.mangiarsano.it

La panzanella

In questo fine settimana proponiamo una ricetta veramente semplice ma gustosa, che molto spesso imbandiva le tavole dei nostri nonni e che abbiamo perso l'abitutine di cucinare. Da molti, anzi, è considerato un cibo troppo povero perché preparato con gli "avanzi" in realtà è buonissimo e ci permette di recuperare il pane secco, che si accumula nelle nostre dispense tutte le settimane.

 

panzanella380m.jpgPanzanella è il nome toscano di una pietanza estiva rustica, un piatto povero di derivazione contadina, molto semplice, che non necessita di cottura e che veniva consumato nei campi da chi, per lavoro, restava fuori casa tutto il giorno.
Gli ingredienti principali della panzanella, che si può definire piatto unico, sono il pane raffermo, (per rimanere fedeli alla ricetta originale sarebbe meglio usare la pagnotta toscana), i pomodori, i cetrioli, la cipolla rossa , il basilico , sale, pepe, aceto e olio.

 

Preparazione

Tagliate la cipolla a fettine e mettetela in ammollo in una ciotolina ricoprendola con acqua e un cucchiaio di aceto per almeno due ore.

Tagliate 4 fette di pane abbastanza grosse, togliete loro la crosta e bagnatele (senza infradiciarle) con una soluzione di acqua fredda e aceto (1 cucchiaio), fino a farle divenire soffici  e ammorbidirle ma non spappolarle.

Strizzate quindi delicatamente le fette di pane senza  però romperle, e spezzettatele grossolanamente in una zuppiera o insalatiera capiente, dove  aggiungerete i pomodori senza semi e tagliati a dadini, la cipolla di Tropea (scolata della sua acqua di ammollo), il cetriolo sbucciato e affettato sottilmente, e le foglie di basilico spezzettate a mano.

Condite il tutto con del sale, pepe e un po' d'olio extravergine d’oliva, e amalgamate delicatamente.
Mettete poi la panzanella in frigorifero per almeno un’ora in modo che i sapori si diffondano e si mischino per bene, e al momento di servire, se necessario e a seconda dei gusti, condite con altro aceto e olio.

Consiglio

La panzanella ha subito col tempo numerose rivisitazioni e arricchimenti, quali l’aggiunta di vari ingredienti come lattuga, uova sode, acciughe, tonno, sedano e quant’altro la fantasia abbia suggerito... provare non costa nulla!!!
Se volete, potete bagnare e sbriciolare il pane tenendolo già pronto in frigorifero per alcuni giorni, per utilizzarlo più volte, ma vi suggeriamo di non conservare a lungo la panzanella già condita poichè i pomodori, tendono a diventare acidi.